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The Logical Sound nasce alla fine del 2006 da un'idea di Emanuele Brizioli

scaturita durante un viaggio in Germania. In Italia nasce e si diffonde sempre

di più il fenomeno delle Tribute Band e TLS mano mano acquista sempre

più un importante ruolo nel territorio nazionale e non solo. Unica Tribute Band

della storica formazione Inglese, inizia a riscuotere sempre maggiori riscontri,

fino a ricevere il plauso ed il benestare dello storico leader Roger Hodgson.


La prima formazione era composta da sei elementi, con Emanuele Brizioli come solo tastierista, inevitabilmente si rese necessario l'inserimento di un altro tastierista come la band originale, Stefano Valentini ha trovato in questa Band la sua dimensione ideale, ottimo pianista con innumerevoli concerti all'attivo con importanti musicisti di fama nazionale, si è subito dimostrato all'altezza del compito prendendo il giusto ruolo di tastiera principale e "motore della Band", in questo modo Emanuele Brizioli può dedicarsi all'utilizzo di più strumenti oltre alle tastiere tra cui la chitarra 12 corde, la chitarra elettrica, la melodica, armonica ed alcuni strumenti a fiato.

Ovviamente il ruolo più delicato tra i musicisti lo ricopre il sossofono, strumento di rilevante importanza nelle musiche dei Supertramp, la band si è sempre avvalsa di bravissimi professionisti tra cui Giggi Pezzi, Andrea Polinelli, Marco Tocjli, ma sicuramente il massimo lo raggiunge con l'arrivo di Carlo Maria Micheli uno dei migliori sassofonisti attualmente presenti sulla scena italiana, impegnato con i più grandi artisti a livello nazionale e non solo.

La Band gode di una nuova vita grazie all'arrivo di una sezione ritmica composta da due musicisti dalle doti virtuosistiche eccezionali, Alessandro Bastianelli batterista musicista scrittore ed arrangiatore dalle indiscusse capacità tecniche e dal maestro Salvatore Cataldo bassista che vanta una lunga e prestigiosa carriera.

La voce del nuovo gruppo viene affidata dapprima a Dario Daneluz e successivamente a Lorenzo Cedroni ambedue ottimi interpreti che riescono con estrema versatilità ad eseguire il brani dei due cantanti dalle notevoli differenze vocali Hodgson e Davies con estrema precisione e soprattutto con un risultato strabiliante.

Infine alla chitarra solista il bravissimo Mauro Miletta viene sostituito da Andrea Bigioni che si esprime subito in maniera eccellente dimostrando immediatamente la sua incredibile padronanza degli strumenti a sei corde.

La band così composta si esibisce su tutto il territorio europeo riscuotendo ogni volta successi sempre maggiori, le doti dei singoli componenti della Band rendono possibili arrangiamenti complessi sia vocali che strumentali che normalmente avrebbero bisogno di strutture orchestrali più numerose, la fedeltà e la qualità delle esibizioni sono di altissimo livello, alcune introduzioni di momenti virtuosistici rendono unici i nostri concerti, lasciando meravigliati e soddisfatti gli ascoltatori.